La salute mentale si fonda su (e si esprime con) specifiche capacità relazionali. Ne deriva che da sane relazioni sviluppiamo una mente sana che a sua volta, in un circolo virtuoso, rinforza la nostra salute mentale e crea relazioni sane. Lo stesso Freud più di un secolo fa affermava come una persona in salute mentale esprimesse al meglio le sue capacità di amare e di lavorare.

Qui seguito vengono elencate alcune delle principali capacità relazionali secondo un paradigma psicodinamico. Queste capacità si esprimono sia a livello intrapsichico (nella mente del singolo) sia a livello interpersonale (nelle relazioni di coppia e in quelle di gruppo).

  • Essere consapevoli che all’interno della nostra mente operano sia forze che favoriscono il nostro sviluppo sia altre che lo ostacolano.
  • Saper porsi degli obiettivi per poi perseguirli.
  • Avere una condotta guidata da norme etiche non imposta dall’esterno.
  • Saper contenere una parte sofferente del proprio sé.
  • Avere capacità di preoccuparsi degli altri.
  • Essere in grado di tollerare ed elaborare i cambiamenti, anche quelli estremi.
  • Saper lavorare in gruppo: saper cooperare senza obbedire passivamente (ma saper anche obbedire momentaneamente a un’autorità se questa obbedienza è finalizzata all’interesse comune di lavoro). Interagire in gruppo con una mentalità “gruppo di lavoro” e non con quella di “lavoro in gruppo”.
  • Avere una propria identità a prescindere dall’appartenenza a un qualche gruppo.
  • Aver imparato ad apprendere dall’esperienza.
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