Depressione

Attraversare periodi tristi o di lieve depressione non solo è naturale, ma è anche auspicabile.


La tristezza infatti può avere dei lati decisamente positivi come offrire la possibilità di sintonizzarsi con le proprie fragilità e quelle degli altri, vivere le tristezze che la vita inevitabilmente presenta e affrontare i limiti che ci impone (come pensare alla propria morte).


depressione torinoImmaginare la tristezza come una caratteristica positiva nella nostra vita si può ben vedere nel film “inside out”. Questo cartone animato rappresenta un buon esempio cinematografico: il personaggio tristezza infatti è la vera eroina della pellicola perché alla fine è lei che riesce bilanciare le esplosioni/confusioni di gioia.

Quando la tristezza si cronicizza e pervade in modo profondo tutti gli aspetti della personalità e del vivere diventa un vero e proprio disturbo, una patologia.

I disturbi dell’umore, di cui la depressione è parte, sono riconosciuti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in base ad alcuni sintomi specifici che si presentano per un periodo continuativo e significativo:

La depressione influenza, dunque, la vita della persona in tutti i suoi campi: personale, sociale, relazionale, scolastico e lavorativo e la conduce talvolta anche all’isolamento sociale.

Sintesi dei criteri diagnostici per l’Episodio Depressivo Maggiore secondo il DSM-IV-TR (American Psychiatric Association (2000). DSM-IV-TR Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders , Fourth Edition, Text Revision. Edizione Italiana: Masson, Milano)

  1. Cinque (o più) dei seguenti sintomi sono stati contemporaneamente presenti durante un periodo di 2 settimane e rappresentano un cambiamento rispetto al precedente livello di funzionamento; almeno uno dei sintomi è costituito da 1) umore depresso o 2) perdita di interesse o piacere.
    • umore depresso per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno, come riportato dal soggetto (per es. si sente triste o vuoto) o come osservato dagli altri (per es. appare lamentoso).
    • marcata diminuzione di interesse o piacere per tutte, o quasi tutte, le attività per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno (come riportato dal soggetto o come osservato dagli altri)
    • significativa perdita di peso, senza essere a dieta, o aumento di peso (per es., un cambiamento superiore al 5% del peso corporeo in un mese) oppure diminuzione o aumento dell’appetitoquasi ogni giorno.
    • insonnia o ipersonnia quasi ogni giorno
    • agitazione o rallentamento psicomotorio quasi ogni giorno (osservabile dagli altri, non semplicemente sentimenti soggettivi di essere irrequieto o rallentato)
    • faticabilità o mancanza di energia quasi ogni giorno
    • sentimenti di autosvalutazione o di colpa eccessivi o inappropriati (che possono essere deliranti), quasi ogni giorno (non semplicemente autoaccusa o sentimenti di colpa per essere ammalato)
    • ridotta capacità di pensare o di concentrarsi, o indecisione, quasi ogni giorno (come impressione soggettiva o osservata dagli altri)
    • pensieri ricorrenti di morte (non solo paura di morire), ricorrente ideazione suicidaria senza un piano specifico, o un tentativo di suicidio, o l’ideazione di un piano specifico per commettere suicidio.
  1. I sintomi causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento sociale, lavorativo o di altre aree importanti.
  2. I sintomi non sono dovuti agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (per es., una droga di abuso, un medicamento) o di una condizione medica generale (per es., ipotiroidismo).
  3. I sintomi non sono meglio giustificati da Lutto, cioè, dopo la perdita di una persona amata, i sintomi persistono per più di 2 mesi o sono caratterizzati da una compromissione funzionale marcata, autosvalutazione patologica, ideazione suicidaria, sintomi psicotici o rallentamento psicomotorio.

 
Esistono diverse forme e diversi gradi di gravità.


I criteri esposti non vanno usateti per auto-diagnosticarsi, ma per interrogarvi sul vostro stato d’animo attuale. Ogni individuo è unico ed irripetibile, per questo la terapia psicoanalitica non prevede modelli di intervento standardizzati, uguali per tutti.

Ogni persona viene ascoltata e supportata nella sua complessità.
La psicoterapia ha l’obbiettivo di cercare anzitutto un senso a questo vostro stato d’animo e in seconda battuta ad aiutarvi a risalirne pian piano la china.

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