a cura del dott. Gianpaolo Fresia e del dott. Davide Rosso

Il linguaggio cinematografico, grazie alle sue caratteristiche di immediatezza e di rappresentazione della realtà, si presta particolarmente all’immedesimazione dello spettatore e a elicitare in lui un coinvolgimento emotivo. Le immagini cinematografiche, infatti, rappresentano un veicolo specifico per arrivare a quei contenuti inconsci presenti nella nostra mente sotto forma di immagini auto-prodotte proprio perché utilizzano lo stesso linguaggio iconico dei sogni. Può infatti avvenire che le immagini dei film riescano ad evocare più facilmente sentimenti vissuti non ancora pensati. Se la visione del film è esperienza gruppale, questi contenuti producono una significativa risonanza all’interno del gruppo; qui, attraverso un attento lavoro di riconoscimento e rielaborazione, divengono espressione verbale e poi pensiero cosciente.

Il laboratorio si costituisce come gruppo esperienziale e formativo. Il tema che sarà oggetto di confronto è quello dei modelli psicoterapeutici. In particolare, la discussione libera di gruppo che seguirà alla visione degli stimoli filmici, verterà sulle modalità relazionali con cui il terapeuta incontra il paziente in seduta. Le sequenze cinematografiche che verranno proposte diverranno oggetto di mediazione comune del gruppo e solleciteranno emozioni e vissuti personali. La condivisione e il confronto all’interno del gruppo ne consentiranno una nuova e particolare rielaborazione.

Il laboratorio è stato pensato in particolare per psicologi, psicoterapeuti in formazione e per operatori del settore psicologico/psichiatrico.

Il gruppo sarà strutturato in 4 incontri di 1 ore e 1/2 ciascuno (17/05, 31/05, 14/06, 28/06)

I posti sono limitati a 10 partecipanti. Saranno assegnati per ordine di arrivo dell’iscrizione. Il costo per ogni incontro è di Euro 20.

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